Fragole e compagnia bella!

Mi scoccia dirlo ma sono un po’ difficoltà a scrivere questo articolo perché il rischio di cadere nel retorico, nel trito e ritrito è molto più che un rischio. E’ una certezza.

E allora mi arrendo e sciorino le mie osservazioni sulle fragole e vediamo cosa ne viene fuori.

Fragole e pesticidi

Cominciamo col dire che da quando ho scoperto che le fragole sono tra i frutti più contaminati dai pesticidi mi si è creato una specie di blocco dell’acquisto (e conseguente consumo!). Il supermercato, poi, mi crea un doppio blocco : fragola altamente contaminata + vaschette di plastica. Un connubio esplosivo!

La ricerca di produttori di fragole bio non è la cosa più facile della terra. E poi ti devi fidare che davvero non ci mettano niente. Ed è un po’ come San Gennaro e il miracolo del sangue che si scioglie. Ci devi credere, devi avere fede.

Detto questo, le fragole sono le regine della primavera/ estate (non tutta l’estate beninteso) e privarsene è un vero peccato. Una volta individuate le fragole che ti convincono di più vediamo a cosa fanno bene.

Fanno bene perché

Contengono molta acqua, fibre e una buona quantità di carboidrati. Sono prive di grassi  e sodio. Ricche di antiossidanti (antociani e quercetina), contengono anche un’alta percentuale di vitamina C e molti minerali (ferro, sodio, potassio, rame, manganese, fosforo, calcio, fluoro e magnesio).

A noi però interessano anche perché sono buone e perché, se è vero che sono dolci, è anche vero che hanno una lieve acidità in sottofondo che le rende perfette per “sgrassare” certi alimenti con cui vengono accompagnate. Mi riferisco alla panna e a quei dolci, tipo il tiramisù, che hanno una grassezza importante.

Nel nostro caso parliamo di panna vegetale. In commercio trovi la panna vegetale da montare già pronta a base di soia/cocco/riso. Hai solo l’imbarazzo della scelta.

L’alternativa autoprodotta

Per una panna montata autoprodotta basta prendere una lattina di latte di cocco (è importante che sia in lattina. Quelle in brik non hanno la stessa quantità di grassi. Assomiglia più a una panna da cucina e fai attenzione che la quantità di grassi sia superiore ai 18/19 gr per 100 ml), e metterla in frigorifero per almeno 24 ore (deve essere davvero fredda!). La parte grassa si separerà dalla parte acquosa. La parte grassa la possiamo mettere in una terrina (prelevala dalla lattina delicatamente con un cucchiaio), aggiungiamo un qualche zucchero integrale (acero, agave) e la montiamo con un frullino elettrico (raffredda anche la frusta del frullino se puoi).

Come consumarle

A parte mangiarle così mentre le puliamo (mio padre le dimezza in fase di preparazione), con le fragole possiamo fare davvero di tutto : budini, gelati super salutari (QUI la ricetta), ghiaccioli, composte,  fragole con crema pasticcera (QUI la ricetta) le possiamo unire a una insalatina al taglio in una versione dolce/salata, magari unita a una ricottina di soia autoprodotta.

Possiamo provare anche un connubio con una crema semplice fatta di anacardi. Gli anacardi si prestano moltissimo per la realizzazione di formaggi vegan (se non lo hai fatto, visita il sito viveredistinto.com a proposito di autoproduzione di veg-formaggi).

LA RICETTA  : è sufficiente mettere in ammollo 200 gr di anacardi in acqua a temperatura ambiente per 2 ore, quindi scolarli, metterli in un frullatore potente, aggiungere uno o due cucchiai di sciroppo d’agave o di acero (dolcifica a tuo gusto ovviamente, ma ricorda che, soprattutto per lo zucchero, “meno è meglio”) e frullare tutto fino a farli diventare una crema morbida. Se la consistenza ti sembra troppo densa aggiungi, un cucchiaio alla volta, del succo di limone.

Facile no?

Con queste semplici indicazioni potrai lanciarti anche in preparazioni più strutturate. Ti metto QUI il link alla ricetta per un pan di spagna vegan semplicissimo. Non ti fare ingannare dal cioccolato. La base, senza cacao, è assolutamente collaudata e perfetta per fare una torta con le fragole.

Se poi preferisci una crostata, ecco QUI la ricetta di una frolla facile e buonissima.

Bon Appétit!

 

Photo by Rebecca McKenna on Unsplash

3 pensieri su “Fragole e compagnia bella!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.