Evviva il sedano rapa! Brutto, poverino, bistrattato anche, ma buono. Poi i gusti sono gusti!
Here’s the English version of the recipe:
Beer-Battered Celeriac Scaloppine
È un “ortaggio da radice” il che significa che si consuma la radice, appunto. Chiamato anche “sedano di Verona”, è composto per il 90% di acqua ed è ricco di vitamine e sali minerali. Tutto bene se non fosse che contiene alcuni elementi che potrebbero creare allergie. Ma questo vale per molti alimenti, quindi non eccediamo nel consumo e godiamoci pure il sedano rapa!

Evviva il sedano rapa! Brutto, poverino, bistrattato anche, ma buono. Poi i gusti sono gusti!
Le ricette sono molteplici : polpette, vellutate, purè, millefoglie… e chi più ne ha più ne metta! Ne ho viste moltissime in giro per il web.
Personalmente amo molto la scaloppina di sedano rapa nella versione alla birra, ma anche al vino bianco o all’arancia. E anche nella versione senza glutine 😀
Ingredienti
Dosi: 4 persone | Tempo: 30 minuti | Difficoltà: facile
- 1 sedano rapa (800 g / 1 kg)
- 4 cucchiai di farina (tipo 0/1/2) + quanto basta per infarinare le fette (*)
- La quantità di olio (evo o semi spremuto a freddo) per coprire il fondo della padella
- 100 ml di birra chiara doppio malto
- 2 pizzico di sale
- 1 macinata di pepe
(*) per la versione senza glutine usate farina di ceci che sostituisce benissimo.
Utensili
- coltello affilato
- padella antiaderente
- pentola per sbollentare
- pinza per girare le fette
Procedimento
- Pulite il sedano rapa togliendo la buccia.
- Tagliatelo a fette spesse 1 cm.
- Sbollentatele per 7 minuti (reali) in abbondante acqua leggermente salata. Scolatele e tenetele da parte.
- Intanto scaldate l’olio in una padella antiaderente, a fuoco medio, infarinate le fette e passatele in padella. Fatele dorare da ambo i lati e salate un po’.
- Quando le fette sono ben dorate, aggiungete la birra, alzate la fiamma e lasciate evaporare e rapprendere… è il momento magico della cremina. Aggiustate di sale e servite.
Note e varianti
- Con questo procedimento – e usando una farina con glutine – la cremina classica delle scaloppine è assicurata.
- Se invece utilizzate una farina senza glutine – come il riso o la farina di ceci (che tendono ad asciugare) – conviene aggiungere una noce di burro plant-based, o margarina autoprodotta, da incorporare giusto alla fine della cottura, per creare appunto l’effetto cremina.





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